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Turismo
- » La Linea GUSTAV
Il paese, durante la Seconda Guerra Mondiale, venne a far parte della Linea Gustav, ossia della linea di difesa che i Tedeschi costruirono per fermare l'avanzata delle Forze Alleate che, sbarcati a Salerno, puntavano verso Roma attraverso la via Casilina che passava per la valle del Liri.
Il paese ha dunque conosciuto le distruzioni e la morte di molti concittadini che si sono contraddistinti per il loro valore sia in loco che nei teatri di guerra altrove.
Il 5 febbraio del 1944, in località Pontiera, i Tedeschi fucilano quattro contadini per rappresaglia a seguito del ferimento di un militare.
Un concittadino il Capitano Antonio Gagliardi svolse un ruolo significativo per la Resistenza nell'area. Egli, conosciuto in ambito partigiano come T13, organizzò un gruppo partigiano che si contrappose ai Tedeschi favorendo la vittoria degli Alleati. Il Capitano Gagliardi, in seguito diventò il sindaco del paese, un sindaco amato e ricordato ancora oggi. La liberazione di Sant'Andrea del Garigliano avvenne il 13 maggio 1944.
Un altro concittadino, Antonio Galasso, ufficiale dell'esercito italiano a Cefalonia insieme agli altri eroici soldati del 17º Reggimento Fanteria della Divisione “Acqui” si oppose alla resa incondizionata “offerta” dai tedeschi e morì combattendo per l’onore della Patria.
Oggi, di quella tremenda esperienza a monito dei popoli per la ricerca della pace, rimane un piccolo museo di guerra e il monumento ai Caduti.
Il paese fa comunque parte del gran percorso della Memoria e ha un piccolo museo sulla storia della Guerra.